Correre al freddo

Correre al freddo

La domanda:
ma col freddo si va a correre?
La risposta:
HA! Certo. Ma che domanda è?

Se sei uno di quelli che
Ah, ma fa troppo freddo…
Ah, ma fa troppo caldo…“,
stai per prenderti un cazziatone, che comincia qui e finisce al chilometro 42.

Si può fare, sì. Si può correre con le temperature basse.
Il freddo è tuo nemico?
Ebbene, no. Il freddo non è tuo nemico. Il freddo è gestibile.
Da vari studi si è arrivati alla conclusione che la temperatura percepita durante la corsa è di dieci gradi superiore a quella ambientale.
E quindi, se vai a correre e parti da 0°C, sei già a 10°C: comoda la vita!

E quali sono i nemici?
Io ho un certo rispetto nei confronti della pioggia, che facilmente si tramuta in entusiasmo.
L’odio ce l’ho nei confronti del vento: ti sposta, ti toglie il respiro, ti trattiene.

Antonio e Gianni, miei mentori della corsa, le prime volte che mi allenavo con loro, mi prendevano in giro: mi dicevano che, correndo contro vento, si faceva potenziamento.

E cosa bisogna fare se fa freddo?
Usare buonsenso; essere accorti.
Uno: proteggere le zone sensibili: la testa
(State ridendo… Sì, state ridendo… Se state ridendo, vi buco le suole delle scarpe A3);
il collo, che è il nostro camino, per citare Aldo Rock;
le mani, parte del corpo per molti non bisognosa di protezione: io le devo tutelare.

E poi, coprirsi bene, evitando di sudare anche l’anima.
Dunque, la soluzione è usare diversi strati di vestiario.
Vabbe’:

  • mutande e calzini;
  • calzamaglia tecnica, più o meno calda;
  • maglia tecnica traspirante;
  • maglia tecnica, più o meno calda;
  • giacchetta anti-vento, se serve;
  • guanti, scaldacollo, cappellino.
  • Piccolo inciso sulle scarpe: una calzatura con la tomaia impermeabile potrebbe essere strategica in questa stagione, considerato che vi riparerebbe dalla pioggia e dall’umidità, ma anche dal freddo stesso.

Se vi vedo con la felpa, perdo dieci secondi al chilometro per lo sconforto: quindi, no.
Se vi vedo con i pantaloni della tuta e non siete Kenenisa Bekele
(sì, raga’, Kenenisa, mostro sacro, si allenava anche in tuta),
mi metto a piangere: quindi, no.
L’abbigliamento attillato trattiene meglio il calore e permette una migliore traspirazione.
Ci rende tutti un po’ simili allo stupido sexy Flanders, ma pazienza.

sexy Flanders
Lo “stupido sexy Flanders” credit to https://vignette.wikia.nocookie.net

Scritte tutte queste interessanti amenità,
vi ho convinti a correre d’inverno?
Voglio sentire un coro all’unisono di “sì”.
E vedervi correre.

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