Chi sono?

Sebastiano, copywriter e runner.

Prima il copywriter.
Scrivo da sempre, dalla primina.
Inizialmente paginette di lettere sbilenche, maiuscole e minuscole; poi anno dopo anno pagine con frasi di senso compiuto, infine piccoli componimenti: tra i maggiori successi, i temi sulla famiglia e i buoni propositi pasquali e natalizi.

La svolta arriva all’ultimo anno del liceo, quando mi gioco la carta del tema creativo per parlare del rapporto tra figlio e padre: scrivo la telecronaca di una partita di calcio.
Anziché prendermi il cazziatone del Prof, porto a casa uno dei voti più alti della classe.
Da allora scrivo appena sento che una storia mi rovista dentro.

Ho studiato Lettere e ho tanti libri a casa. Letti, eh: la maggior parte li ho letti. Ho avuto un percorso professionale composito. Mi sono messo alla prova in ambienti e situazioni incoerenti tra loro, perciò ho un CV da leopardo. Ma sono io. Secco e serio, scettico e scemo con chi amo.

Ho sempre scritto. Per me e per lavoro.
Articoli, post, biglietti, lettere, mail, saggi, racconti, mezzo romanzo, soggetti per videogiochi, strisce di fumetto, poesie. E liste. Le liste le adoro.

Oggi sono un copywriter.

 

Vi ho risparmiato una foto con la mano ad avvolgere la guancia e sullo sfondo una libreria.
In questa vengo premiato per il mio racconto “Silenzio. Tra un istante pioverà.“, primo classificato del concorso Narrare Narrando.

 


E poi sono un runner.

Quindici anni fa ho cominciato ad allenarmi. Dopo poco ho iniziato a partecipare alle gare domenicali. Non ho ancora smesso.

Nel 2018 l’idea: scrivo un blog sul running. Scrivo di corsa. La mia esperienza al servizio del podismo per un servizio di qualità. Come fossi un catering per cerimonie. Ma qui non si trovano soluzioni per menù, centrotavola e impiattamento, bensì:

  • consigli utili per cominciare a correre: per passare dalla sedentarietà più divanata alla corsa più sudata;
  • approfondimenti dei temi più discussi dai podisti: ritmi da tenere in allenamento, ripetute tabelle mirabolanti;
  • resoconti dalle gare di paese con annesse dritte sui migliori pacchi gara, cioè quelli che quanto meno evitano i prodotti scaduti;
  • miei racconti che riguardano la corsa: da non perdere la succosa sottosezione che narra di tutte le volte in cui, posseduto dal demone del running, mi sono smarrito in posti improbabili, tornando – finora – sempre a casa;
  • storie di atleti, personaggi più o meno famosi che, se ancora vivi, mi piacerebbe molto intervistare.

 

 

Come vi dicevo, sono cattivissimo e me la prendo con Marinella, deliziosa runner.